I miei Disegni

Cerca nel blog

mercoledì 4 dicembre 2013

Il primo volo


Aladdin: Ora vieni con me
verso un mondo d'incanto
principessa, è tanto
che il tuo cuore aspetta un si.
Quello che scoprirai
è davvero importante
il tappeto volante ci accompagna proprio lì.

Aladdin: Il mondo è tuo,

con quelle stelle puoi giocar,
nessuno ti dirà
che non si fa,
è un mondo tuo per sempre.

Jasmine: Il mondo è mio,

è sorprendente accanto a te, 
se salgo fin lassù poi guardo in giù
che dolce sensazione nasce in me.

Aladdin: C'è una sensazione dolce in te.

Jasmine: Ogni cosa che ho,

anche quella più bella,
no, non vale la stella
che fra poco toccherò.
Il mondo è mio.

Aladdin: Apri gli occhi e vedrai,

Jasmine: Tra mille diamanti volerò,
Aladdin: la tua notte più bella.
Jasmine: con un po' di follia e di magia fra le stelle comete volerò.
Aladdin: Il mondo è tuo.

Jasmine: Corpo celeste sarò,

Aladdin: La nostra favola sarà,
Jasmine: ma se questo è un bel sogno,
Insieme: non tornerò mai più, mai più laggiù,
è un mondo che appartiene a noi,
Aladdin: soltanto a noi,
Jasmine: per me e per te
Aladdin: ci aiuterà
Jasmine: non svanirà
Aladdin: solo per noi,
Jasmine: solo per noi,
Insieme: per me e per te.

[Il Mondo è Mio - Aladdin, Walt Disney]


"-Il mio andare per il mondo, forse non era che una corsa in cerca d'un uomo che mi completasse, non era che una corsa in cerca di te.-
-Non cercavi la solitudine?- 
-V'è una cosa più bella della solitudine: la solitudine in due.-"
Dino Segre alias Pitigrilli


P.S. Non credo sia necessario aggiungere altre parole. Le parole troppo spesso vengono sopravvalutate, come succede per le albe nei confronti dei tramonti dopotutto.

mercoledì 13 novembre 2013

Ci sono anch'io!


Io
di risposte non ne ho
mai avute e mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi
e tu
neanche tu mi fermerai
neanche tu ci riuscirai
io non sono
quel tipo di uomo e non lo sarò mai
Non so se la rotta è giusta o se
mi sono perduto ed è
troppo tardi
per tornare indietro così
meglio che io vada via
non pensarci, è colpa mia
questo mondo 
non sarà mio


Non so
se è soltanto fantasia
o se è solo una follia
quella stella lontana laggiù
Però
io la seguo anche se so
che non la raggiungerò
potrò dire
ci sono anch'io


Non è 
stato facile perché
nessun altro a parte me
ha creduto
però ora so
che tu
vedi quel che vedo io
il tuo mondo è come il mio
e hai guardato
nell'uomo che sono e sarò
Ti potranno dire che
non può esistere
niente che non si tocca o si conta o si compra perché
chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te


E so
che non è una fantasia
Non è stata una follia
quella stella
la vedi anche ti
perciò
io la seguo e adesso so
che io la raggiungerò
perché al mondo
ci sono anch'io
ci sono anch'io
ci sono anch'io

[Ci sono anch'io - 883 da "Il Pianeta del Tesoro"]


"Tu hai la stoffa per compiere grandi imprese, ma devi prendere in mano il timone, tracciare la tua rotta! E devi seguirla, anche in caso di burrasca! E quanto verrà il momento in cui potrai mettere alla prova la qualità delle tue vele e mostrare di che pasta sei fatto... beh, spero di essere lì, a godermi lo splendore della luce che emanerai quel giorno."
Il Pianeta del Tesoro (Walt Disney)

domenica 3 novembre 2013

Sorriso :)


Un saluto, una battuta divertente, un abbraccio.
Fare un regalo inaspettato, vedere un film insieme per la prima volta, dividere specialità mai assaggiate prima al ristorante.
Raccogliere le foglie secche nei parchi nelle giornate d'autunno, fare le bolle di sapone come se si fosse ancora bambini, augurarsi ogni giorno un buon non-compleanno.

La ricompensa a tutto questo, e altro ancora, non sarà altro che un semplice sorriso, o una risata, nulla di più e nulla di meno.
Eppure, ne sarà valsa la pena, perché regalare un sorriso a qualcuno è senza dubbio il regalo più bello, generoso e sincero che si possa fare.
Io ne ho regalati molti e ricevuti altrettanti e, ogni volta che questo è accaduto, mi sono sentita più vicina a quella Felicità che tutti cercano così disperatamente senza mai riuscire a raggiungerla davvero.
Così, vago alla ricerca di quei pochi attimi effimeri che hanno la durata di un battito d'ali di  farfalla, ma che, allo stesso tempo, rimangono eterni e infiniti, ricordi preziosi da custodire gelosamente nella profondità della propria anima. Perché, in fondo, la Felicità non è altro che la gioia di un Sorriso.

Grazie a tutti coloro che scelgono di sorridere insieme a me ^.^


"Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata si sbriciolò in migliaia di frammenti che si sparpagliarono qua e là. Fu così che nacquero le Fate."
James Matthew Barrie

giovedì 24 ottobre 2013

Morte


Arriva improvvisa come un colpo di vento,
Lei toglie la vita e lascia il tormento;

è l'oscuro velo che ruba la luce
rendendo tutto buio, sterile, truce.

Il soffio vitale ormai è svanito
al suo posto, solo freddo granito;

non più sorrisi, allegria, calore
solo il più profondo e oscuro dolore.

Ma, forse, ancora vi è una speranza
di un luogo ricolmo di abbondanza;

abbondanza di gioia, calore e amore
o forse quel luogo giace solo nel cuore.

Il Ricordo potrà a volte sembrare celato
ma per sempre in realtà sarà onorato;

la Memoria è l'unica certezza indiscussa
che con la sua forza ogni anima smussa.


[23.10.2013 - In ricordo di "Jon Snow", coniglietto affettuoso e amabile, che ci ha lasciati troppo presto. Sperando che ora possa correre nelle Praterie dell'Infinito, felice!]

lunedì 21 ottobre 2013

A volte ti rimane solo la Notte


E poi ci sono quelle notti in cui non riesci a dormire, in cui i Ricordi ritornano a galla e la Malinconia ti assale, in cui le Lacrime ti vengono a trovare anche se non sono state invitate...

In quelle notti ti ostini a cercare di vedere le Stelle anche se il cielo è oscurato o cercare la Luna anche se è Luna Nuova, rimanendo deluso quando questo non accade.

In realtà, vi è una sola e unica cosa di cui avresti davvero bisogno, e non si tratta della Luna o delle Stelle... basterebbe un semplice abbraccio.

Ma spesso non ci si rende conto di quanto un così piccolo e semplice gesto potrebbe riscaldare la nostra Anima così bisognosa di cure.

Rimaniamo dunque immobili, persi nell'immensa notte, a continuare a cercare qualcosa che in quel momento non potrà mai esserci, invece di ammettere a noi stessi che quel che ci manca davvero è semplicemente il Calore Umano, il soffio di un'altra anima che si intreccia con la nostra per una notte, anche solo per una singola notte.

E quel che ci rimane non è nient'altro che la Notte stessa, la semplice e oscura Notte e nulla di più. 
Peccato solo che la Notte non basterà a consolare la nostra Anima piangente...

giovedì 6 giugno 2013

Il Sogno di Volare


26/05/2013

Caro diario...
mi sembra così strano riscrivere queste due semplici parole dopo così tanti anni di silenzio. Avrei voluto scriverti molte volte, parlarti di me, raccontarti della mia vita, delle mie gioie e dei miei dolori, delle esperienze che mi hanno fatta crescere e di quelle che hanno segnato la mia anima in modo indelebile. Avrei voluto farlo, davvero, ma non l'ho fatto.
Mi sono ritrovata molte volte ad accarezzare la tua ruvida superficie in cuoio o le tue pagine leggermente ingiallite con l'intento di scriverti, ma poi la vita mi ha trascinata lontano e i giorni sono trascorsi, le stagioni sono passate, il mondo stesso è cambiato, come sono cambiata io. E sono cresciuta...
Oggi sono una giovane donna, che cerca di sembrare forte e determinata, ma che, nel profondo, possiede ancora l'anima tormentata che tu conosci meglio di chiunque altro...

Caro diario...
due semplici parole che nascondono una complessità quasi spiazzante di significati nascosti. Sei stato per anni un custode fedele e riservato a cui ho potuto affidare tutti i miei sogni più segreti, le mie speranze per il futuro e anche le mie delusioni e le mie frustrazioni. Un custode quasi dimenticato, per troppo tempo.
Ma eccomi qui, per rimediare a questo errore e per parlarti ancora di me, anche se forse ora potrei sembrarti un estranea. In realtà, io stessa mi considero spesso un'estranea. Sono cambiata così tanto dall'ultima volta che ho scrutato all'interno della mia anima... non so più quali siano i miei reali desideri o cosa davvero possa rendermi felice. Sono stata infelice per così tanto tempo, convinta che non avrei mai potuto cambiare le cose, che ora che ho deciso di volerlo fare sembra tutto così “nuovo”. So di essere migliorata, di aver aggiunto il peso di molte esperienze e di essere cresciuta grazie alle responsabilità, che hanno fatto di me una persona diversa e (spero) migliore. Forse, sono davvero più forte e determinata di un tempo, ma so anche che dentro di me è ancora presente la bambina solitaria e incompresa che ha paura di vivere sul serio. La bambina che trova sollievo tra le braccia dei suoi finti “amici” di peluches, la bambina che sogna un mondo in cui lei possa farne parte ma che non ha il coraggio di provarci, la bambina che deve fare i conti ogni giorno della sua vita con una solitudine pressante e malevola che non le permette di essere felice. Quella bambina esiste ancora in me e, in un certo senso, non mi permette di liberarmi del passato e di trovare il coraggio di voltare pagina per iniziare davvero la mia vita. Si, perché la mia vita, in realtà, non è mai iniziata veramente. Vivere una vita dominati dalla paura, non è vita. Odiare costantemente sé stessi e tutto l'universo che ti circonda, non è vita. Desiderare che tutto questo finisca per sempre, solo per avere un briciolo di sollievo, non è vita.
Sono stata troppo tempo vittima di un sortilegio che ha congelato la mia anima e mi ha resa incapace di provare qualsiasi tipo di sentimento che non fosse la Paura. La paura di sbagliare, la paura di sentirsi inadeguati, la paura di non essere compresi, la paura stessa di vivere.
Mi sono costruita io stessa una prigione da cui non avrei mai potuto uscire e dalla quale nessuno avrebbe mai potuto salvarmi. In questi lunghi anni di prigionia, il mondo non ha mai smesso di mutare vorticosamente, senza chiedere il permesso a nessuno, ignaro del fatto che un'anima si era persa nell'Oscurità.
Ma quando tutto sembrava perduto e che anche l'ultima speranza si fosse spenta per sempre, uno spiraglio di luce si è fatto strada con prepotenza nel buio, mostrando tutta la sua “debole” forza.
E quell'unico, piccolo, e quasi insignificante, raggio di luce ha in qualche modo riportato in vita il ricordo della speranza e della gioia di vivere, che esiste ed è reale.
Qualcosa dentro di me è cambiato. Le spesse catene con cui mi ero incatenata si sono spezzate. L'Oscurità è stata in qualche modo sfidata. Mi sono resa conto che, per quanto io potessi essere sola ed indifesa, dentro di me possedevo già l'arma più potente con cui avrei potuto sconfiggerla. Certo, avrei dovuto combattere, ma l'esito della battaglia non era già segnato, come ingenuamente pensavo che fosse. E così, giorno dopo giorno, passo dopo passo, mi sono fatta forza, ho cercato di fare ordine nella mia esistenza e ho fatto delle scelte importanti, cercando di eliminare tutto quello che non mi rendeva felice. E' stato un processo lungo e doloroso, irto di difficoltà e momenti cupi in cui avrei voluto mollare e lasciare perdere tutto. Ma non l'ho fatto e ho continuato a lottare, con tenacia, fino a questo istante.
Poi, mi sono fermata. Mi sono fermata per prendere fiato, per fare il punto della situazione, per capire quale sarebbe stata la prossima mossa da fare. Silenzio. Nessuna risposta è pervenuta.
In questa situazione di stallo, ammetto di avere avuto un attimo di esitazione. Mi sono chiesta se le scelte effettuate fossero state davvero giuste e se non fosse stato meglio lasciare le cose come stavano e accontentarmi di una vita in cui non ero felice ma nemmeno infelice. Una vita caratterizzata dalla semplice “assenza di dolore”. Tempo fa l'avrei considerato un traguardo di tutto rispetto, imprigionata com'ero dalla mia Apatia e dal mio Male di Vivere.
Ma oggi? Oggi, questo compromesso non è nemmeno da prendere in considerazione. Mi viene quasi da ridere nel ripensare alla mia stoltezza dell'accontentarmi di una vita insipida, solo per la paura di provare il vero Sapore delle cose e di scoprire la vera Felicità.
Già, per Paura... quello strano sentimento che intrappola le persone in sé stesse e non gli permette di esprimersi e di mostrare il loro valore a chiunque. Sono stata una sua vittima per troppo tempo, senza accorgermi che avrei potuto contrastarla come e quando volevo, utilizzando il Coraggio che è sempre stato sepolto dentro di me.
Ora ne sono consapevole. So di avere il Coraggio, so di avere la Forza, so di avere la Determinazione. So che non avrò paura di usarli. So che è arrivato il momento della mia grande battaglia, quella che avrei già dovuto combattere molti anni fa, la battaglia a cui ho cercato di sfuggire nascondendomi o facendo finta che non esistesse, la battaglia della mia vita: la battaglia per poter essere Felice. Non sarà l'unica che combatterò nel corso della mia esistenza e, forse, non potrò sempre vincere, ma sono intenzionata a provarci, con tutto il Coraggio, la Forza e la Determinazione che possiedo. Questa è la mia battaglia personale e non ho nessuna intenzione di farmi schiacciare come è successo negli ultimi anni. Ho intenzione di far vedere al mondo quello che valgo davvero, perché non ho più paura, come non ho paura di affidare questi miei pensieri a te, amico cartaceo di vecchia data.
Sono finiti i tempi in cui l'Oscurità muoveva i fili della mia vita, come se fossi di sua proprietà. Stanno per iniziare i tempi in cui sarò solo io l'artefice del mio Destino e della mia Felicità.

E arriverà anche il tempo in cui, finalmente, sarò in grado di Volare.

lunedì 6 maggio 2013

Questa notte...


Questa notte è più oscura di tutte le altre e non vi sono stelle a illuminare il cammino. 
Il vento dell'incertezza soffia con prepotenza e la nebbia dell'illusione cattura ogni cosa. 
Io mi sento spersa nel nulla e quando urlo non sento nemmeno la mia voce. 
Vorrei quasi dissolvermi nella nebbia per smettere finalmente di esistere. 

Ma poi... poi vorrei anche ritrovarmi. 
Vorrei sentirmi di nuovo viva. Vorrei correre nel buio assaporando la notte come se fosse la prima volta. Vorrei urlare, ridere, piangere fino a quando ne avrò la forza. E vorrei rivedere le stelle. 
E poi, vorrei addormentarmi... addormentarmi per poter di nuovo sognare. 
Perché nulla ti fa sentire più vivo dei tuoi sogni. Tutte le tue fantasie prendono forma e tu sei padrone di te stesso e di tutto ciò che ti circonda; e puoi dire e fare quello che ti pare senza rendere conto a nessuno. Perché quando sogni sei libero. 

Ho deciso. 
Questa notte voglio sognare. 
Questa notte voglio sentirmi libera, ancora una volta.